L’Olimpia supera il test di durata perché dopo la battaglia con il Fenerbahce, alla terza gara in quattro giorni ma soprattutto dopo 10 giorni “on the road” si è trovata a corto di energia fisiche e mentali. Sotterrata per 15 minuti dal Bayern, che il giorno prima aveva passeggiato contro il Liaoning, poteva concedere la sconfitta invece ha risposto, si è rifiutata di perdere e ha mostrato una volta di più in questa prestagione di avere orgoglio e anima. Trascinata da Mike James, il primo a reagire al meno 19, ha poi giocato un secondo tempo importante vincendo 82-77 contro un Bayern che è squadra di EuroLeague, ha fisicità e profondità. Buone indicazioni caratteriali, lucidità nell’esecuzione e equilibri chiari anche se il lavoro da svolgere è ancora tantissimo specie in termini di continuità per Milano. L’Olimpia chiude così la sua preseason con un record di 7-2 e indicazioni molto confortanti.